Chirurgia orale

Estrazione dei denti del giudizio e altri interventi

Dottore dello Studio Dentistico Figliomeno esegue un intervento di chirurgia orale su una paziente

La chirurgia orale è la branca di riferimento dell’odontoiatria alla quale rivolgersi se si soffre di patologie dei denti complesse non trattabili con trattamenti farmaceutici o procedure più semplici.

Non a caso rientrano nella chirurgia orale anche gli interventi di chirurgia mucogengivale e di rigenerazione ossea, che richiedono anch’essi delle cure mirate.

Di quali problematiche si occupa la chirurgia orale?

Tra gli interventi più comunemente svolti nell’ambito della chirurgia orale ci sono:

  • L’estrazione dei denti del giudizio
  • La disinclusione dei canini
  • Le apicectomie dentali
Tutte queste procedure possono essere svolte solo in studi dentistici appositamente specializzati, esattamente come qui nello Studio Dentistico Enrico Figliomeno a Genova.

Estrazione dei denti del giudizio

L’estrazione dei denti del giudizio è una delle operazioni più eseguite nell’ambito della chirurgia orale. La scelta di togliere il dente del giudizio avviene dopo una valutazione da parte del professionista che nella maggior parte dei casi interviene per via della presenza di un dente del giudizio incluso.

Presentare un dente incluso significa avere un dente che rimane totalmente o in parte “sommerso” sotto la gengiva. Ciò facilita frequentemente la comparsa di infezioni batteriche e infiammazioni, con conseguenti difficoltà anche nella masticazione e il rischio di formazione di cisti.

Per evitare ciò si consiglia quindi di procedere con l’estrazione del dente del giudizio proprio con un intervento di chirurgia orale. Tuttavia, a differenza di altri, i denti del giudizio hanno una radice molto profonda. Pertanto assicuratevi sempre di rivolgervi a un equipe di eccellenza come quello che potete trovare nel nostro studio.

Disinclusione dei canini

Un’altra casistica trattabile grazie alla chirurgia orale è la disinclusione dei canini, un’anomalia che consiste nell’impossibilità di uno o più canini di “emergere” dalla gengiva. Le ragioni sono da attribuirsi alla complessità dell’anatomia dell’arcata nella zona anteriore, dove spesso lo spazio per la fuoriuscita dei denti è ridotto.

Qualora si verifichi una disinclusione dei canini è necessario andare a intervenire tramite le metodologie previste dalla chirurgia orale e con l’ausilio di apparecchi ortodontici al fine di trazionare il dente per portarlo nella sua sede corretta.

Apicectomia dentale

L’apicectomia dentale è una procedura di chirurgia orale che permette di rimuovere la radice di un dente. Si tratta di un’operazione consigliata in caso di infezioni dentali gravi, come può accadere nel caso in cui si sviluppi un ascesso o un granuloma dentale (detto anche granuloma apicale). Quest’ultima condizione, in particolare, deve essere trattata tempestivamente in quanto significa che l’infezione si è esteta oltre alla radice del dente, intaccando i tessuti circostanti.

Con l’apicectomia dentale si può dunque risolvere il problema rimuovendo la parte di radice infetta, ripulendo la zona ed evitando così che i batteri si estendano intaccando l’osso. Per farlo basta un intervento di circa 30 minuti che se eseguito da professionisti esperti prevede una veloce ripresa.

Finanziamenti a tasso agevolato!

Da oggi le cure odontoiatriche sono finalmente alla portata di tutti.